I drip tip della Sailing

Attualmente una valida alternativa al consumo di tabacchi lavorati è rappresentata dalle sigarette elettroniche, chiamata anche e-cigarette o, comunemente e-cig. L’ e-cigarette sono dispositivi elettronici che, nate con il chiaro intento di contrastare la dipendenza da tabacco, trovano oggi il loro pieno accoglimento fra gli utilizzatori abituali, i vapers, al punto da raccogliere gli appassionati in comunity con la volontà di scambiarsi opinioni e consigli sui prodotti.

Cosa sono i drip tip

Fra i componenti contenuti in una e-cig troviamo il drip tip che, fissato all’atomizzatore, permette l’inalazione del vapore e, a seconda del tipo scelto, modifica l’esperienza stessa della svapata.
Il drip tip é il componente preposto all’imbocco della e-cig, chiamato anche bocchino, e in commercio i vari modelli differiscono per la forma, per i diversi attacchi all’atomizzatore, per la grandezza dei fori di tiraggio e, non ultimo, variano sensibilmente in base al materiale con cui vengono prodotti, perché è questo il parametro più importante che comporta una preferenza personale nell’utilizzatore.

Comunemente presentano un attacco di tipo 510 e i materiali in cui si possono trovare in commercio sono svariati, tutti con la peculiarità di regalare diverse sensazioni legate prevalentemente all’intensità della resa aromatica. La scelta dei vapers può ricadere su drip tip in alluminio, celluloide, acciaio, pyrex, delrin, porcellana, carbonio e altri, ma come anticipato la scelta di un drip tip è in grado di personalizzare l’esperienza nell’inalazione, pertanto vale la pena prendere in esame parte di questi materiali e vederne le differenze.

Come funzionano

Il drip tip in legno durante l’atto inalatorio non si surriscalda, mantenendo invariata la temperatura e l’intensità dell’aroma del liquido; sono esteticamente accattivanti e hanno ovviamente bisogno di un certo tipo di manutenzione, essendo il legno poroso. Per contro tendono a conservare un riflesso dell’aroma che viene utilizzato e questo potrebbe risultare piacevole. Drit tip in delrin: questo tipo di materiale non si surriscalda quindi non altera la resa aromatica stessa. Lo stesso vale per i drip tip in ceramica o in pietra, questo può incontrare il favore di un utilizzatore che preferisca una svapata pulita, non particolarmente intensa.

Per quanto riguarda invece i drip tip in plastica non presentano il fenomeno di surriscaldamento, ciò nonostante influiscono sulla resa aromatica. Uno dei materiali nei quali viene prodotto il drip tip che incontra maggiormente il favore dei vapers è il metallo proprio per la sua capacità di surriscaldamento; non è raro infatti che fra gli appassionati consumatori, l’acquisto di un drip tip in metallo significhi intensificare la corposità e il gusto dell’aroma scelto fra quelli a disposizione dell’utilizzatore. La gamma di drip tip dalla quale poter effettuare una scelta personale è ampia, come abbiamo visto, per forme dimensioni e materiali. Ogni opzione presente in commercio ha lo scopo di incontrare il desiderio dell’utilizzatore, ricercando l’equilibrio fra e-liquid ed esperienza sensoriale procurata dal calore o, secondo preferenza, dall’assenza dello stesso.

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