Fili per resistenze della GeekVape

Il livello di resistenza nei confronti di praticamente tutte le testine è ottimo per i fili GeekVape, rispetto agli atomizzatori di diversa tipologia. Riguardo ai diversi materiali con cui sono realizzati i fili vanno fatte necessariamente delle distinzioni. Per i fili Kanthal in modo particolare la tenuta è veramente elevata, il Nichrome ha invece una resistenza più bassa.

Cosa sono i fili per resistenze?

Sono fili che possono essere utilizzati, anche dai principianti, per gli atomizzatori in particolar modo con camino piuttosto capiente. I fili di acciaio Clapton sono ancora più facili da lavorare e possono essere sfruttati nelle diverse modalità: bypass, controllo temperatura, power mode e anche a livello meccanico. Ci sono poi i rocchetti di acciaio e titanio, sempre della GeekVape, ma vanno fatte alcune precisazioni. Per il titanio è indispensabile l’uso in controllo della temperatura mentre l’acciaio può essere utilizzato sia in controllo temperatura che in watt.

Ricapitolando, andando ad esaminare i materiali vediamo i pregi e i difetti. Il Kanthal ha sicuramente una resa aromatica di alto livello e i rocchetti sono anti srotolamento; i fili Clapton e intrecciati hanno una resa aromatica superiore, grazie al materiale e in termini assoluti ovviamente anche per il sistema utilizzato nella creazione degli stessi, perchè favorisce a “raccogliere”, trattenere, una grande quantità di liquido. Per poter utilizzare i fili intrecciati servono però potenze superiori.

I migliori fili per resistenze

Ha una resistenza molto bassa il GeekVape speciale in acciaio e può essere utilizzato sia in TC che in power mode ma bisogna essere sicuri di non avere punti canti (hotspot) sulla coil, in modo da poterla fare brillare in modo graduale, a secco, per poi iniziare ad utilizzarlo. Due parole sul prezzo vanno spese, gioco di parole azzardato ma necessario. Il rapporto qualità – prezzo sembra tenere botta, vista anche l’offerta veramente variegata di materiali. Avendo le nozioni basilari per ricaricare, è facile agire da soli. Qualche elemento necessario: a parità di watt si avrà una resa diversa rispetto allo spessore del filo quindi la scelta di quest’ultimo è soggettiva ai gusti, al sapore che si intende ottenere.

La potenza che si può raggiungere è in funzione della superficie del filo quindi, viste le considerazioni sui materiali, è di fondamentale importanza sapere la dimensione dello stesso filo da scegliere. Usando fili più grossi, per esempio, si ottengono resistenze più basse. Conoscendo già i watt che si vogliono ottenere si è a metà dell’opera, la scelta dello spessore deil filo rappresenta quindi la giusta possibilità per avere una sigaretta elettronica su misura.

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